In un momento in cui il design d’interni punta sempre più su versatilità e comfort, Lovely, il nuovo sistema modulare firmato da Ilaria Marelli per Busnelli, interpreta con precisione il bisogno di spazi flessibili e coerenti, dove forma e funzione trovano un punto d’incontro naturale.
Un’estetica che non cerca protagonismo
Lovely convince per la sua semplicità calibrata.
Le linee morbide e la proporzione dei volumi definiscono un progetto discreto ma raffinato, pensato per inserirsi con naturalezza in contesti diversi: residenziali, hospitality o contract.
L’approccio di Marelli è pragmatico e contemporaneo: un design che evita l’effetto scenico e punta invece su un’eleganza silenziosa, fatta di comfort visivo e qualità costruttiva.

La modularità come strumento progettuale
La forza di Lovely sta nella sua flessibilità compositiva.
Il sistema si articola attraverso piattaforme di seduta, braccioli centrali o angolari e cuscini personalizzabili, che permettono di creare configurazioni su misura: dal divano lineare alle soluzioni con chaise longue o isole centrali.
Una modularità pensata non come esercizio formale, ma come risposta concreta ai diversi modi di vivere la casa.

Dettagli sartoriali e rigore costruttivo
La qualità del progetto si riconosce nei particolari:
cuciture che sottolineano le curve degli schienali, rivestimenti sfoderabili e combinazioni di tessuti a contrasto che aggiungono ritmo visivo senza rompere l’armonia complessiva.
Lovely è un equilibrio tra comfort e precisione, dove il segno industriale si unisce a una sensibilità artigianale ben radicata nel DNA Busnelli.

Busnelli e la visione We.Do Living
Con Lovely, Busnelli consolida la propria identità all’interno del gruppo We.Do Living, parte della We.Do Holding Spa, che integra competenze trasversali nei settori home, office e contract.
Un sistema che guarda avanti, capace di sostenere progetti di design che uniscono ricerca, flessibilità e qualità produttiva italiana.
Photocredit_ Busnelli
