Salta al contenuto principale

Plume Magazine

Busnelli, Eclipse, Collezione, articolo su Plume

Con Eclipse, Busnelli non presenta semplicemente una nuova seduta, ma sviluppa un progetto destinato a evolvere nel tempo. Nato come poltrona e oggi ampliato con un divanetto, Eclipse prende ispirazione dall’omonimo brano dei Pink Floyd e traduce il rapporto tra luce e ombra, controllo e istinto in un disegno continuo, dove curve, volumi e proporzioni diventano gli strumenti di una ricerca progettuale fondata sull’equilibrio.

Lontano dall’essere un semplice riferimento musicale, Eclipse diventa la chiave di lettura dell’intera collezione. Come nel brano che conclude The Dark Side of the Moon, gli opposti non vengono messi in contrapposizione, ma trovano una sintesi. Lo stesso accade nel progetto: il rigore della costruzione convive con la morbidezza delle forme, mentre la solidità dei volumi lascia spazio a una percezione sorprendentemente fluida.

Busnelli, Eclipse, Collezione, articolo su Plume

 

Un progetto che cresce senza cambiare natura

L’introduzione del divanetto non rappresenta un’estensione di gamma nel senso tradizionale del termine. Piuttosto, conferma la volontà di Busnelli di sviluppare un progetto capace di evolversi mantenendo riconoscibile la propria identità.

La poltrona e il divanetto condividono infatti lo stesso principio compositivo. Il segno che definisce il primo elemento si estende naturalmente al secondo, senza perdere continuità né modificare il carattere originario del progetto. È la scala a cambiare, non l’idea che ne ha guidato la nascita.

Busnelli, Eclipse, Collezione, articolo su Plume

Il disegno nasce dalla continuità

Osservando Eclipse, ciò che colpisce è la fluidità con cui seduta e base sembrano appartenere a un unico volume. Le superfici scorrono senza interruzioni, attenuando il confine tra i diversi elementi e restituendo una forma compatta, quasi scolpita.

Questa continuità non è soltanto un esercizio formale. Influisce sulla percezione dell’oggetto, alleggerendone la presenza pur mantenendo una forte solidità visiva. Il risultato è una seduta che occupa lo spazio con discrezione, senza rinunciare a una precisa identità.

Comfort e proporzione

In Eclipse il comfort nasce prima di tutto dall’equilibrio delle proporzioni. Le curve accompagnano il corpo con naturalezza, mentre l’assenza di spigoli e interruzioni contribuisce a costruire un senso di continuità anche nell’esperienza d’uso.

È una ricerca che riflette il modo in cui Busnelli interpreta oggi il living: ambienti sempre più fluidi, nei quali gli arredi non definiscono soltanto una funzione, ma contribuiscono a costruire l’atmosfera dello spazio.

Busnelli, Eclipse, Collezione, articolo su Plume

Una seduta che racconta un’idea di progetto

Più che aggiungere un nuovo elemento alla collezione, il divanetto conferma la solidità dell’idea da cui Eclipse ha preso forma. La capacità del progetto di adattarsi a dimensioni diverse senza perdere coerenza racconta un approccio che privilegia la durata rispetto all’effetto, la continuità rispetto al gesto spettacolare.

È probabilmente questo l’aspetto più interessante del lavoro di Busnelli. Eclipse non affida la propria riconoscibilità a un dettaglio o a un elemento decorativo, ma a una forma capace di mantenere intatta la propria identità anche quando cambia scala. Un progetto che trova la propria forza nell’equilibrio tra struttura e morbidezza, tra rigore e naturalezza, trasformando una seduta in una riflessione più ampia sul modo di abitare gli spazi contemporanei.

Photocredit: Busnelli